Nell’ambito della ricostruzione delle unghie la disinfezione dell’ambiente, degli strumenti e delle mani sia dell’onicotecnica che della cliente, non è importante ma è l’unica cosa che conta!

Sarò retorica lo so, insopportabile, ma non mi stancherò mai di dirlo,  non si può pretendere di curare delle mani se le stesse non siano disinfettate, se gli strumenti di lavoro non siano stati scrupolosamente sterilizzati e se non si lavora in un ambiente a prova d’ispezione sanitaria. 

 

Sono Ripetitiva? Ok Adesso ti dico la verità.

Pochi giorni fa ero ospite in un rinomato centro per le unghie in provincia di Varese, era un occasione importante per conoscere gente nuova e scoprire alcune novità pertinenti appunto al mondo della Nail Art. 
Tanto per cambiare ho prestato le mie povere unghiette ad una collega onicotecnica esperta per provare delle decorazioni nuove, devo dire che il risultato (in termini di decori) è stato più che soddisfacente, ma sono rimasta profondamente delusa dalla totale mancanza d’igiene da parte dell’onicotecnica.

Morale della favola

Personalmente in quel centro la mia faccia se la possono dimenticare, non ci ritorno neanche se vengono a prendermi in elicottero e le mie povere unghie non saranno mai più prestate ad una delle loro onicotecniche.
Così come hanno perso me, perderanno tante altre persone solo per mancanza di igiene, il che è assurdo perché ci vuole veramente poco per operare al sicuro, nel rispetto delle norme ma soprattutto di noi stesse e di chi in quel momento si fida proprio di te.
Se non vuoi continuare anche tu a perdere clienti per mancanza di igiene inizia subito con la disinfestazione!
2 Comments
  1. Silvia

    Anche a me è successa la stessa cosa e pensa che è sempre lo stesso di negozio di Gallarate dove andavo da anni, solo che ha cambiato di gestione. Pietà ;(

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