La micosi, conosciuta meglio come “fungo” o “parassita”, è una malattia particolarmente pericolosa in quanto può portare fino al distacco completo dell’unghia dalle nostre dita.

Ci tengo a segnalare, che questa patologia, tutt’altro che innocua, non va assolutamente curata con la ricostruzione delle unghie, la quale contribuirebbe alla proliferazione dei funghi.

Se la malattia è ancora in uno stadio iniziale, ci sono diversi modi per curarla, dal fai da te al naturale, a prodotti che diffondono un ambiente ostile ai parassiti, ma, in generale, è sempre meglio consultare un medico esperto.

Io però, che vado sempre contro corrente e sono più testarda di tutti i funghi messi assieme, ho voluto fare un esperimento sulle mani di una persona a me molto cara, che di stare con le unghie naturali, non può farne proprio a meno!

La prova consisteva nel, rimuovere il parassita e ricostruire l’unghia artificialmente. Si, esattamente il contrario di quello che i medici dicono. Se ancora non lo hai capito te lo ripeto: L’ONICOMICOSI (FUNGO/PARASSITA) NON VA TRATTATA CON LA RICOSTRUZIONE DELLE UNGHIE IN QUANTO NE FAVORISCE UN AMBIENTE PERFETTO PER LA CRESCITA E LA DIFFUSIONE.

Quindi ti chiedo di non fare come me, perché potresti peggiorare la situazione e soprattutto di non farlo sulle mani di una cliente.

1/ RICONOSCERE LA PATOLOGIA

La fase più importante è riconoscere e individuare l’entità della malattia, altrimenti si rischia di adoperare rimedi inutili e controproducenti.

In questo caso, il fungo è contraddistinto dal colore giallo e dalle dimensioni ridotte, il che, per mia fortuna, significa che si trova ancora in uno stato embrionale.

 

2/ASPORTAZIONE DELL’UNGHIA E RIMOZIONE DEL FUNGO

Dopo essermi accertata di ritrovarmi di fronte ad una micosi di stadio iniziale ho iniziato asportando l’unghia infetta con l’ausilio di un tronchesino, poi ho eliminato il parassita.

 

 

3/ PULIZIA E DISINFEZIONE

In questo passaggio molto delicato, ho continuato con la pulizia totale del parassita, ho disinfettato tutte le parti dell’unghia ed infine ho applicato un prodotto antimicotico con lo scopo di riprodurre un ambiente sfavorevole ai funghi, eliminando non solo la malattia ma anche prevenendone la diffusione dell’infezione e le recidive.

Pulizia, disinfezione e applicazione dell’antimicotico

 

4/ RICOSTRUZIONE

Dopo più di un’ora di lavoro ho sistemato finalmente l’infezione ed ho proceduto con la ricostruzione dell’unghia.

In un primo momento ho ricostruito il letto ungueale in acrilico e poi ho allungato lo stesso con l’ausilio della cartina.

 

 

5/ RISULTATO FINALE

Ho scelto una french molto sottile per esaltare le dimensioni ridotte delle unghie e il risultato è questo!

 

Risultato finale dell’unghia infettata

 

 5/ PANORAMICA GENERALE DELLE UNGHIE

 

A questo articolo seguirà un aggiornamento in base all’evolversi della situazione, se il problema non si presenterà più allora si potrà dire che questo tipo di trattamento è forse applicabile in alternativa sarà un ulteriore conferma di curare la patologia senza ricorrere alla ricostruzione delle unghie.

 

 

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