Acrilico per le unghie, come nasce? Storia della prima ricostruzione, origini e curiosità.

 

In Italia, come nel resto dell”altra metà della sfera, ormai quasi tutte le donne hanno le unghie ricostruite che sia con l’acrilico o con il gel i  gusti sono davvero diversi ed infinitamente vari, di tecniche ce ne sono centinaia ed ogni onicotecnica si esprime a modo strettamente personale a seconda della propria aspirazione, è raro, quindi, se non impossibile incontrare una ragazza al centro commerciale con la stessa nail art della tua.

 

A maggior ragione credo proprio che venga naturale domandarsi: Qual è la storia dell’acrilico? Da dove viene? Quando è nato? Chi l’ha inventato? Le nostre nonne si facevano la ricostruzione delle unghie in acrilico? All’ultima domanda è facile rispondere, basta chiedere direttamente a loro o ai nostri genitori, la risposta ovviamente è scontata. Invece per soddisfare le più curiose e rispondere alle domande precedenti, sono andata a fare delle ricerche approfondite su siti Americani, dato che in Italia non ho trovato quasi nulla.

DEFINIZIONE DI ACRILICO

“Le resine acriliche sono ottenute dalla polimerizzazione di monomeri acrilici, principalmente acido acrilico ed esteri acrilici o metacrilici. La miscela di comonomeri viene ottimizzata per ottenere copolimeri con caratteristiche particolari, come resistenza alla fiamma, elasticità, reticolabilità, comportamento antistatico etc. Le applicazioni principali comprendono pitture per edilizia, rivestimento di metalli, adesivi e sigillanti, rivestimento della carta, di tessuti e del cuoio o anche in campo dentale come materiale estetico per la costruzioni di protesi”.

Fonte Wikipedia.


Con questo breve cenno storico di certo non abbiamo scoperto l’acqua calda, è di fatto noto a tutti gli esseri viventi, anche ai meno informati che l’acrilico è un materiale essenziale per i settori sopra citati. Così come è  fondamentale negli studi odontoiatrici, per la costruzione delle protesi dentarie acriliche ed altri scopi. Ma la nostra domanda pur se diversa in parole è uguale nel concetto: “cosa c’entrano le protesi dentarie con le unghie?
E’ proprio qui che arriva il bello 🙂

La prima ricopertura in acrilico su un’unghia naturale.

Philadelphia,
correva l’anno 1954, la storia narra che il Dottor Fred Slack Jr., lavorasse nel suo laboratorio odontoiatrico, quando incidentalmente si taglio’  l’unghia del pollice.
La ferita gli fece talmente male che lo impedì di lavorare tranquillamente. Disperato, prese un foglio di alluminio e dell’acrilico o resina dentale, come la chiamavano i dentisti all’epoca, fece velocemente una forma dell’unghia, che in seguito ando’ a fissare sulla ferita.
Il dottore, ancora incredulo, fu improvvisamente colpito dal risultato: l’unghia sembrava naturale e il dolore svanì all’istante. Il dentista capi’ sin da subito che avesse a che fare con una scoperta a dir poco sensazionale,
infatti, senza perdere tempo, inizio’  subito a svolgere i suoi primi esperimenti usando dentifricio acrilico e le forme delle unghie.
Tuttavia inizialmente i risultati furono deludenti, il lavoro non fu affatto facile. Per sua fortuna, il fratello Tom Slak accolse la richiesta di aiuto e lo raggiunse al fine di aiutare il dentista nello sviluppo di questa invenzione, ovviamente ancora sconosciuta sotto tutti gli aspetti.
Nel giro di poco tempo i due brevettarono la prima unghia artificiale della storia e ben presto misero in commercio il primo kit di sempre per la ricostruzione delle unghie in acrilico. Il loro marchio “PATTYNAYLS”, che magari non dirà nulla a nessuno, ha dominato la scena del mercato delle unghie artificiali sino agli anni ottanta.

CONCLUSIONE

Si dice che le grandi invenzioni siano sempre opera di uomini, sinceramente non lo so se è vero, ma qui credo che non ci siano proprio dubbi, puo’ sembrare un paradosso e pure questa è la storia dell’acrilico per le unghie. E tu sai qualcos’altro in merito?
2 Comments
  1. Fabiana

    Ma questi uomini stanno sempre in mezzo?

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